Quell’insospettabile pilone

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La storia di oggi è fiction pura. Serve per far conoscere a voi lettori i ruoli che esistono nello sport del rugby a 15, uno sport che in Italia fa fatica ad affermarsi e svilupparsi fra i ragazzi. I fatti narrati e le vicende sono puramente casuali, ma i nomi e soprattutto i ruoli sono veri.Due personaggi, uno adulto, Pilone, giocatore esperto e con il numero 1 sulle spalle e l’altro un bambino che è stufo di vedere sempre lo stesso sport in tv, Lucio.Lucio e Pilone si sono conosciuti su un campo da rugby. Era andato a vedersi una partita e si era leggermente preoccupato perché durante le fasi di gioco aveva effettivamente visto molte zuffe in mezzo al campo.

Tuttavia a fine partita non volle andar via se prima non avesse fatto alcune domande a qualcuno. Insistendo sul da farsi, si avvicinò ad un giocatore che fisicamente era un armadio, però sorrideva e masticava una gomma. Gli andò vicino e così senza timidezza gli disse: “Ciao, ma voi non eravate quelli che in una partita di rugby non si menano”? L’armadio, lì per lì, non aveva capito che cosa doveva fare, poi accettò di rispondere e disse: “Certo, ma in realtà noi non ci meniamo. E’ uno sport molto fisico e in realtà nessuno si mena in campo. Sono delle zuffe per il possesso della palla. Ti è sembrato così?”Lucio era sorpreso, perché la prima impressione era quella e quell’armadio diceva il contrario.“Si a me è sembrato così, però mi sta bene. Anzi adesso che ci penso, poi dopo c’è stato il terzo tempo che è un emozione a guardarla, perché mi sembra di aver visto la situazione del sole che esce dopo la tempesta.”

La risposta: “Sì. il terzo tempo lo dovrebbero fare tutti gli sportivi che fanno agonistica…Una situazione in cui le due squadre veramente fanno la pace dopo la sfida. Niente a che vedere con quello che fanno negli altri sport, credimi. Poi, devi sapere che in una squadra di rugby a 15 i giocatori schierati fin dall’inizio sono numerati da 1 a 15, ed i rimpiazzi da 16 a 23. A differenza di altri sport come ad esempio il calcio, nel quale il numero non identifica necessariamente il ruolo, nel rugby a 15 esiste una più stretta corrispondenza tra numero di gara e posizione in campo, per via della necessità di individuare subito alcuni ruoli che competono solo a giocatori specialisti, come ad esempio i piloni e i tallonatori”.E così fino a parlare degli incontri che Pilone aveva giocato nel campionato dell’anno scorso e delle situazioni che più lo avevano emozionato.

Poi Lucio volle sapere da Pilone quanti e quali giocatori componevano una squadra di rugby e allora prese uno schema e lo aprì su un tavolo per farglielo vedere.Durante la visione dello schema Lucio era molto attento e nel silenzio fantasticava che un giorno il rugby potesse essere insieme al calcio lo sport nazionale.Noi di A tutto sport amiamo ogni tipo di competizione sportiva e la speranza che un giorno, da tanti punti di vista, si possa migliorare è il pensiero di tutti noi.

 

Angelo

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