Di padre in figlio: in serie A il boom dei calciatori con genitori campioni

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L’equazione figlio di giocatore famoso uguale carriera di calciatore assicurata in serie A non è sempre così scontata. Anzi le statistiche dimostrano il contrario visto che in pochissimi riescono a seguire le orme dei più famosi genitori. Certo possiamo immaginare che ogni bambino guardando allo stadio o in televisione il proprio genitore famoso abbia provato ad imitarne le gesta per diventare come lui. Ma nel calcio non è questione di DNA e così se non sei bravo puoi chiamarti come vuoi, non sfondi e finisci in qualche campionato minore o fra i dilettanti. Qualcuno però c’è riuscito e di questi 7 giocano in B, Di Livio, Somma, Comi, Ganz, Zigoni, Mannini e Bisoli mentre l’ultimo campionato di serie A, oltre a Destro, ha messo in mostra tre giovani di belle speranze come Simeone, Di Francesco e Chiesa, che hanno dimostrato di possedere qualità tali da prevedere un futuro brillante come quello dei famosi genitori, se non addirittura superiore.

A Tutto Sport è andato ad analizzare il curriculum e le caratteristiche tecniche dei più quotati “figli di papà”.

Mattia Destro (Ascoli 20 marzo 1991) attaccante del Bologna figlio di Flavio giocatore dell’Ascoli anni 80/90. Cresciuto calcisticamente nelle giovanili dell’Inter viene ceduto nel 2010 al Genoa e da questi nel 2011 ceduto al Siena, dove si mette in luce segnando 13 gol in 32 gare. Nell’estate del 2012 viene acquistato dalla Roma dove gioca con alterne fortune fino al gennaio 2015, quando viene ceduto in prestito per sei mesi al Milan (famosa l’immagine di Galliani che suona al citofono di casa). Tornato a Roma nel luglio del 2015 viene ceduto a titolo definitivo al Bologna neo-promosso in serie A. Attaccante di buona tecnica e fisicità ha segnato 60 gol in serie A dove ha disputato, finora, 175 gare con un rendimento però non sempre all’altezza delle aspettative.

Federico Di Francesco (Pisa 14 giugno 1994) attaccante del Bologna figlio di Eusebio ex giocatore della Roma e futuro allenatore della squadra capitolina. Cresciuto nelle giovanili del Pescara fa il suo esordio in Serie A nel 2013 contro il Parma. Nel mese di agosto viene acquistato proprio dal Parma, ma subito girato in prestito al Gubbio. Nel gennaio 2014 torna a Pescara, in prestito, e ad agosto 2014 viene nuovamente ceduto in prestito alla Cremonese. Il fallimento del Parma Calcio rappresenta una fortuna per lui che, dopo essersi svincolato,firma con il Lanciano in serie B e si mette in mostra disputando un ottimo campionato tanto che nell’Agosto del 2016 è acquistato a titolo definitivo dal Bologna. Attaccante esterno dotato di buona velocità e buon senso del gol può giocare indifferentemente sia a destra che sinistra. Fra Pescara e Bologna ha disputato 31 partite in serie A e messo a segno 4 gol.

Federico Chiesa (Genova 25 ottobre 1997) attaccante della Fiorentina figlio di Enrico giocatore della Sampdoria, Parma, Fiorentina, Lazio e Siena. Cresciuto nelle giovanili della Fiorentina esordisce in serie A il 20 agosto 2016. Considerato uno dei maggiori talenti espressi di questo campionato, gioca prevalentemente come ala destra attaccando la profondità ma è anche abile nell’accentrarsi e tirare da fuori area. A differenza del padre, più attaccante, dispone di discrete capacità in fase di copertura difensiva. Ha disputato 26 partite con la maglia della Fiorentina mettendo a segno 3 gol. Il 9 aprile 2017 riceve la sua prima convocazione con la Nazionale maggiore, in occasione del terzo raduno stagionale per i calciatori emergenti a Coverciano.

Giovanni Pablo Simeone (Buenos Aires 5 luglio 1995) attaccante del Genoa figlio di Diego Pablo giocatore di Pisa, Inter, Lazio ed attualmente allenatore dell’Atletico Madrid. Cresciuto nelle giovanili del River Plate, entra in prima squadra all’inizio del 2013. Con il club colleziona 26 presenze segnando 2 gol. Nel 2015 si trasferisce in prestito al Banfield, dove si mette in mostra giocando 31 partite e realizzando 12 gol. Il 18 agosto 2016 il River Plate vende il 65% del suo cartellino al Genoa per 3 milioni di euro. Il 18 settembre esordisce in Serie A con la maglia rossoblù ed il 25 settembre segna il suo primo gol nella gara interna pareggiata 1-1 contro il Pescara. Il 27 novembre segna la sua prima doppietta nella partita, vinta 3-1, in casa contro la Juventus. Il 31 gennaio 2017 il Genoa compra il restante 35% del cartellino per 2 milioni di euro. Attaccante dal piede destro, agisce prevalentemente da seconda punta, anche se nel Genoa si è trovato a giocare spesso da centravanti. È abile nello svariare su tutto il fronte d’attacco, fare gioco di squadra e accorciare, mostrando di possedere buoni mezzi tecnici. Al suo primo anno in Italia ha collezionato 35 presenze con la maglia del Grifone mettendo a segno ben 12 gol.

 

 

Angelo

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