Monterotondo, nuove frontiere della cultura dello sport

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L’azienda Aria Sport è sinonimo di sport ma anche di grande affidabilità per tutti coloro che vogliono avvicinarsi alle principali attività sportive. Nata con il duplice obiettivo di promuovere l’attività sportiva organizzando manifestazioni a carattere regionale e nazionale, amatoriali, agonistiche e formative e riqualificare gli impianti sportivi che presentano un alto potenziale di crescita, Aria Sport promuove la cultura dello sport agonistico ed è orgogliosa di definirsi un bacino di giovani promesse.

È alla ricerca costante di ragazzi e ragazze di talento, con la voglia di impegnarsi a fondo per diventare atleti professionisti. Le discipline proposte per l’agonistica sono: nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato, triathlon e nelle intenzioni future della società presieduta da Vittorio Ricerni ci sono anche pentathlon e calcio. Tra i vari centri sparsi in tutto il Lazio c’è quello di Monterotondo dove l’azienda, a partire dal 2012, ha preso in gestione lo Stadio del Nuoto, passando da 900 a più di 4000 iscritti in meno di un anno.

La superficie dell’impianto comprende una piscina olimpionica, una sala fitness da 200 metri quadrati, una sala pesi di 250 metri quadrati e uno spazio all’aperto per l’attività outdoor. Il rinnovamento della struttura ha portato a creare un importante punto di riferimento sia per le discipline acquatiche (nuoto dilettantistico e agonistico, pallanuoto, nuoto sincronizzato, acquagym, idrobike, acquacircuit, rieducazione funzionale post riabilitativa), sia per i corsi di formazione professionale (assistenti bagnanti e istruttori di nuoto). Un’importanza crescente è rivolta al fitness (pilates, corpo libero, gag, ginnastica posturale, total body, jump, kick-boxing, zumba e pesi) e al triathlon. Nel nuoto agonistico gli atleti di Aria Sport si sono distinti nei campionati giovanili categoria juniores e cadetti.

Tra questi Andrea Rocconi, quarto posto nei 50 dorso e settimo nei 100 dorso cadetti; Giorgio Pansolini, sesto posto sia nei 50 rana cadetti sia nei 200 rana; Francesco Formica, bronzo nei 200 dorso ai Criteria nazionali giovanili di Riccione, nono posto nei 100 dorso junior e nella staffetta 4×100 mista cadetti, insieme ai compagni di team Rocconi, Pansolini e Galeazzi. Anche la pallanuoto sta crescendo, sia numericamente sia qualitativamente e sta aprendo le porte alla squadra femminile. Lo Stadio del Nuoto di Monterotondo ha visto passare i campioni nazionali, le stelle indiscusse del nuoto di oggi e in questa struttura Aria Sport vuole “coltivare” anche i campioni che un domani potranno entrare a far parte del Settebello Nazionale. L’obiettivo è puntare a far crescere un vivaio di atleti promettenti e i tecnici Paolo Marcheggiani, Emanuele Rinaudo e Paolo Santucci lavorano tutti i giorni, non solo per ottenere questo risultato, ma anche per diffondere il più possibile l’amore per la pallanuoto.

Poi c’è il nuoto sincronizzato. Entrato a far parte del programma olimpico a partire dai Giochi di Los Angeles 1984, questo è uno sport acquatico, inquadrato come disciplina tecnico-combinatoria, ibrido di nuoto, ginnastica e danza. È una disciplina affascinante e di grande bellezza che, anche se non sembra, richiede elevata forza e resistenza, oltre che flessibilità e grazia. A Monterotondo la squadra è allenata dall’occhio esperto di Lia Vigevani. Eleganza e bellezza scendono in acqua. E l’Italia in questo non è seconda a nessuno.

 

Angelo

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