Mauro Ferranti e la Juniores del Villalba Ocres Moca

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In questo numero di Aprile “A tutto sport” è andato a far visita ad uno dei mister del Villalba Ocres Moca 1952, Mauro Ferranti che attualmente guida la Juniores regionale nell’attuale campionato di categoria. Lo abbiamo incontrato in mezzo al campo ovviamente in uno dei rari momenti di pausa e ci ha concesso una chiacchierata che noi vogliamo condividere con voi lettori. «Sono laureato in scienze motorie e posseggo tra gli altri titoli anche quello di “Allenatore Uefa B”. Attualmente sono alla guida della squadra juniores regionale del Villalba. Da giocatore ho percorso tutte le tappe del settore giovanile fino ad arrivare al campionato di eccellenza con la società della Tivoli.

Da allenatore ho avuto esperienze con tutte le categorie del settore giovanile,dalla scuola calcio fino alla juniores, categoria in cui ho avuto la fortuna di vincere il campionato. Da calciatore ho apprezzato tutto: dai ritiri alla tensione pre-partita, dagli allenamenti al far parte di un gruppo. Oggi da mister trovo negativo l’eccessiva pressione e la ricerca ossessiva del risultato a livello di settore giovanile,dove l’unica ricerca e conseguente valutazione dovrebbe essere legata alla crescita del ragazzo e gli obiettivi indirizzati solo in quella direzione. Il risultato in se non è indice di qualità del lavoro svolto né di effettiva e solida formazione calcistica.»

«Dai ragazzi pretendo sempre tanto. È importante fare sempre il meglio che si può. È’ la giusta e continua applicazione che ti porta a migliorare e a raggiungere obiettivi importanti. La juniores è una categoria particolare. Sia per l’età dei ragazzi, con le relative problematiche, sia perché in qualche modo sei “legato” alla prima squadra. Il che comporta una gestione non sempre facile. Per me l’ obiettivo resta quello di creare i presupposti affinché più ragazzi possibile, l’anno prossimo, possano essere pronti per il grande salto tra i più grandi. Già quest’anno diversi giocatori hanno esordito in prima squadra, qualcuno è riuscito anche ad inserirsi in pianta stabile.

Il bilancio della stagione è al momento positivo. C’è stata una crescita sia individuale che di squadra, e questo, secondo me, è molto importante. Merito di un gruppo che ha espresso capacità e volontà di apprendere e migliorare. Ma siamo a marzo. C’è ancora tempo per fare bene e meglio….»

 

Angelo

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