Formichella a Baku per qualificarsi ai giochi di Buenos Aires dell’anno prossimo

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Si chiama Carmine Formichella il nuovo talento del Tiro a Segno di Tivoli. La consacrazione è arrivata dai Mondiali in Germania (22-29 giugno). Il giovane tiburtino, classe 2000, titolare della Nazionale italiana, è arrivato 34esimo su 103 partecipanti. “E’ stata una delle mie prestazioni migliori – le dichiarazioni di Formichella -. Ritengo di avere un margine di miglioramento molto ampio sull’aria compressa.

La carabina a fuoco è un mondo completamente nuovo per me. Come è nata questa passione? Fin da piccolo mi sono avvicinato alle armi. I miei hanno capito questo interesse e mi hanno portato al poligono. Ormai sono sei anni che mi alleno. Sono arrivato ad allenarmi quattro volte a settimana, due con le armi e due per l’atletica. Non è facile con la scuola, ma cerco di portare avanti questo sogno. C’è la possibilità di uno sbocco lavorativo nei corpi delle forze armate, mi piacerebbe ma in questo momento lo vedo più come uno sport”.

A Baku (capitale dell’Azerbaigian) dal 19 al 24 luglio la prossima missione per conquistare il pass per la competizione “Junior Olympic Games” a Buenos Aires del prossimo ottobre 2018 per la carabina 10 metri. Ad allenare Formichella ci pensa Tommaso Leonardi: “Il mio rapporto con Tommaso? Abbiamo iniziato a lavorare insieme dall’ottobre dell’anno scorso. Mi consiglia sempre di fare affidamento su quanto provato in allenamento, di puntare sulla semplicità. Ho la fortuna di allenarmi con uno dei miei idoli, Mauro Badaracchi. Riesce sempre a darmi una mano sull’approccio alla gara. Cerco di trovare sempre la giusta concentrazione.

C’è chi isola, io cambio spesso e dipende molto da come mi sento quel giorno. In Germania ero molto rilassato e sono riuscito a disputare un’ottima gara. In questo sport occorre avere costanza e tranquillità oltre a metodologia e gestione dell’ansia. Da Tivoli faranno molto bene in futuro anche Gabriele Lamboglia ed Elisa Barbaro, entrambi nel giro della Nazionale. Dopo Baku staccherò per una ventina di giorni per rilassarmi, riprenderò con i campionati italiani a Roma, al poligono di Tor di Quinto, dove ovviamente cercherò di conquistare qualche medaglia per ripagarmi dei miei sacrifici e di quelli della famiglia”.

Angelo

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